Egitto, ancora alta la tensione

Ancora alta la tensione al Cairo

E’ proprio di oggi la nota diffusa tramite avviso particolare dalla Farnesina, anche se il 14 Novembre scorso è stato tolto lo sconsiglio a Viaggiare nell’ antica nazione dei Faraoni, comunque nel paese regna ancora l’ instabilità ed è per questo motivo che si temono nuove manifestazioni che potrebbero diventare scontri di piazza.

Di seguito un estratto dell’ Avviso Particolare:

egitto farnesina“Si sconsigliano i viaggi non indispensabili nel Paese con destinazioni diverse dai resorts situati nelle località turistiche del Mar Rosso ed in quelle dell’alto Egitto.
Il 14 novembre è stato abrogato lo Stato di Emergenza nonché eliminato il coprifuoco . Si continua tuttavia a registrare un clima di instabilità e turbolenza che potrebbe sfociare in confronti di piazza in diverse aree del Paese. La perdurante e difficile fase di transizione che sta vivendo
l’Egitto da diversi mesi, non consente inoltre di poter escludere la possibilità di azioni ostili o di stampo terroristico in tutto il Paese, eventualita’ di cui ogni connazionale che si reca in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole.
Piu’ in dettaglio, la situazione appare ancora problematica nella regione al confine con la Striscia di Gaza, oltre che al Cairo, ad Alessandria e nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez. In particolare nel nord della Penisola del Sinai, si registra uno stato di tensione
significativo dovuto innanzitutto all’attività di cellule terroristiche jihadiste che spesso sfociano in attentati e scontri armati con le forze di sicurezza egiziane, cio’ impone estrema cautela data la prossimità di alcune note aree a vocazione turistica molto frequentate da internazionali, nelle quali anche le autorità egiziane hanno di recente intensificato i controlli.”

Ti potrebbe interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *