Sconsiglio della Farnesina e diritto ai rimborsi: c’è una sentenza

mare-vacanza-fotoCosa succede se un cliente, a seguito di un warning della Farnesina, decide di annullare il proprio viaggio? Una sentenza del giudice di pace di Bergamo, destinata a fare giurisprudenza, ha stabilito che il tour operator deve restituire l’intera somma.

A dare la notizia è il sito web di Adiconsum: è l’associazione dei consumatori che ha assistito il cliente della vicenda. L’Adiconsum chiarisce che il Codice del Consumo non ammette nessuna trattenuta a compensazione dell’attività espletata dalla convenuta per il pacchetto turistico o per il pagamento della quota a saldo di chissà quale associazione.

Nel dettaglio, la sentenza emessa dal giudice di Bergamo riguarda lo sconsiglio emesso ad agosto 2013 sull’intero Egitto da parte del nostro Ministero degli Esteri. Dopo il warning, giunto al culmine dell’alta stagione, molti tour operator avevano rimborsato i propri clienti trattenendo però le somme relative alle cosiddette ‘spese di gestione pratica’ e alle assicurazioni. La decisione aveva suscitato polemiche e perplessità sia tra gli agenti di viaggio, sia tra le associazioni dei consumatori,  sia ovviamente tra i turisti stessi.

La questione, manco a dirlo, riguardava l’interpretazione esatta della norma sul comportamento che le aziende del turismo devono tenere quando la Farnesina emette uno sconsiglio su una località. In questo senso, la sentenza appena emessa potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale.

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