Kenya: atti di terrorismo a Mombasa, la Farnesina raccomanda prudenza

kenya-mombasa-wikipediaSi fa sempre più difficile la situazione in Kenya. Negli ultimi mesi, gli attentati terroristici si sono succeduti nello Stato africano orientale bagnato dall’Oceano Indiano.

Le agenzie di stampa internazionali, qualche ora fa, hanno battuto la notizia che una turista straniera è stata raggiunta da colpi di arma da fuoco ed è rimasta gravemente ferita mentre visitava un sito storico della città costiera di Mombasa, in Kenya. La donna – che secondo i media locali è una russa- è stata immediatamente trasportata in ospedale. Nel frattempo è in corso un’indagine per capire la natura dell’attacco avvenuto in una zona dove nell’ultimo periodo si sono verificati due sanguinosi attacchi degli estremisti islamici somali, al-Shebaab.

Il governo keniota è molto preoccupato per l’escalation di violenza e anche l’opposizione va all’attacco. Lo Stato africano sta vivendo uno dei periodi più difficili della sua storia recente. L’obiettivo degli estremisti è infatti quello di mettere in crisi il turismo, che qui è la seconda industria del Paese. Mettere in fuga i turisti significherebbe fare crollare il Pil.
Per quel che riguarda gli Italiani che vogliono andare in vacanza in Kenya, il nostro Ministero degli Esteri – il 18 giugno 2014 – ha riportato questa nota, ancora valida: “Alla luce degli attacchi terroristici degli ultimi mesi, si segnala il progressivo aumento del rischio e si rinnova quindi l’invito a tutti i connazionali presenti a qualsiasi titolo in Kenya ad essere vigili ed a limitare gli spostamenti, evitando la frequentazione di luoghi di culto, edifici pubblici, eventi sportivi e, nei limiti del possibile, l’utilizzo dei trasporti pubblici (bus, “matatu” e relative stazioni, che nelle ultime settimane sono stato oggetto di attacchi terroristici).
Nei giorni e nelle ore di maggiore affluenza – si legge ancora nell’avviso della Farnesina – occorrerà inoltre evitare punti di abituale ritrovo, centri commerciali e locali notturni frequentati da cittadini stranieri”.

Situazione più delicata a Nairobi e Mombasa. Per quanto riguarda – spiega la Farnesina – è sconsigliato recarsi nei quartieri a nord est della città (Eastleigh, Pangani, etc.) e, in generale, nei quartieri marginali; relativamente a Mombasa si suggerisce di limitare la presenza al transito aeroportuale ed evitare i viaggi non essenziali in città. Inoltre, si continuano a raccomandare itinerari alternativi al Likoni Ferry”.

Nella foto: Mombasa (fonte Wikipedia).

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