Viaggi a Zanzibar, la Farnesina raccomanda prudenza

zanzibar-stone-townLa Repubblica di Tanzania  e l’isola di Zanzibar sono tra le mete turistiche più apprezzate dei viaggiatori europei. Il Ministero degli Estero fa sapere che esistono, nelle aree urbane, rischi relativi a rapine, scippi ed episodi di criminalità di vario tipo. Per questa ragione la Farnesina ricorda che è necessario esercitare un alto grado di cautela, soprattutto per in relazione alla famosa isola di Zanzibar,  nei luoghi pubblici come ad esempio hotel, ristoranti, discoteche, cinema e centri commerciali.

La situazione resta complicata in parte dello Stato africano bagnato dall’Oceano Indiano. Ma è soprattutto nello splendido arcipelago che persistono i problemi a causa della incapacità delle forze dell’ordine locali di fare fronte alla bande più pericolose. Per questa ragione viene consigliato ai viaggiatori di privilegiare gli hotel e le strutture ricettive in genere che prevedano la presenza di uomini di sicurezza privati e di una certa dimensione, questi ultimi di solito protetti da un più alto numero di guardiani.

Per quel che concerne Dar Es Salaam, si tratta della zona più frequentata dai viaggiatori stranieri e di conseguenza quella più presa di mira da scippatori, borseggiatori e da criminali in genere. In particolare viene consigliato di non alloggiare negli hotel più economici del centro della città (ci riferiamo alla zona Kariakoo) e allo stesso tempo è preferibile non prenotare l’”Ostello della gioventù”, se si vogliono evitare aggressioni serali.

Anche in seguito agli attentati terroristici in Kenya di qualche giorno fa, la Farnesina consiglia di mantenere elevata l’attenzione, non solo nei luoghi del divertimento, ma anche nei pressi dei luoghi di culto.

Nella foto tratta da Wikipedia: Stone Town (Tanzania)

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