La Russia sbarca in Thailandia

Il governo thailandese ha recentemente approvato un accordo con quello russo, per aumentare le frequenze dei voli tra la Thailandia e la Russia.

Il protocollo d’intesa, che entrerà in vigore solo dopo uno scambio di documenti tra i due ministri degli esteri, ha lo scopo di soddisfare la domanda dei viaggiatori russi  che desiderano recarsi in Thailandia per le vacanze.

Il portavoce del governo Maj Gen Sansern Kaewkamnerd ha annunciato la decisione di aumentare i voli tra Bangkok e Mosca da 40 a 70 e raddoppiare le frequenze settimanali sulle rotte da Phuket a San Pietroburgo.

Per i viaggiatori russi tra i Paesi scelti per una vacanza sulla spiaggia in inverno, dopo il divieto  di Rosturizm di volare verso Egitto e Turchia a causa di una “aumentata minaccia terroristica” (al confine tra Turchia e Siria l’aviazione turca ha abbattuto il Su-24 russo), sono in testa Thailandia, Vietnam, India, Emirati Arabi Uniti e Israele.

“Ha scelto queste destinazioni quel 40% di turisti che non ha potuto andare in Turchia e in Egitto”, afferma Dmitrij Gorin, vice-presidente dell’ATOR, Associazione dei Tour Operator russi.

Le loro mete preferite in Thailandia sono Pattaya e Phuket.

I tour operator si rendono conto che le mete turistiche asiatiche non saranno in grado di sostituire completamente la Turchia e l’Egitto, soprattutto a causa della loro lontananza e l’alto costo dei voli. Il volo da Mosca a Cina o del Vietnam prende otto ore invece di quattro, e avrà un costo di quasi tre volte tanto.

Inoltre Egitto e Turchia sono stati i leader nel segmento turistico del mercato pubblicitario.

La compagnia aerea Thai Airways aveva interrotto i suoi voli esattamente un anno fa in quanto la richiesta era crollata per via della svalutazione del rublo, che ha portato ad un calo del numero di turisti russi in Thailandia scendendo del 44%: 1,6 milioni di presenze nel 2014.e solo 884.000 nel 2015.

Incoraggiati dai buoni risultati nel trimestre finale del 2015, la Thai Airways ha deciso di riprendere i voli per la Russia e il servizio Mosca-Bangkok verrà riavviato nel mese di ottobre 2016.

La decennale mancanza di equilibrio politico in Thailandia ha prodotto un’economia che va a singhiozzo e gli investitori esteri stanno abbandonando il paese, scendendo addirittura del 78 per cento nei primi undici mesi del 2015, mentre le esportazioni sono in calo da tre anni consecutivi.

Il turismo rappresenta circa il 10 per cento del prodotto interno lordo della Thailandia.

fonte foto www.utazz.ujszo.com

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