Viaggi in Israele, i consigli della Farnesina

muro-pianto-gerusalemme-foto-1Situazione sempre più drammatica in Israele, in particolare nella Striscia di Gaza, abitata dalla popolazione palestinese. Gli ultimi giorni hanno fatto segnare una escalation di violenza che non si vedeva in questa misura da tempo.

In queste ore è in corso l’operazione “Protective Edge”, risposta israeliana al lancio di missili di Hamas. Decine i morti tra i Palestinesi, ma è un bilancio drammatico che si aggiorna di ora in ora.

Il nostro Ministero degli Esteri suggerisce ai cittadini italiani di evitare i viaggi  nelle aree situate entro un raggio di  40 chilometri dalla Striscia di Gaza che sono oggetto di frequenti lanci di razzi, incluse le località di Sderot, Netivot, Ashkelon, Ashdod, Beer Sheva e Kiryat hamalachi. Lanci di razzi, che non hanno provocato danni a persone e abitazioni, sono segnalati dalla Farnesina anche sulle aree di Tel aviv e di Gerusalemme. Il Ministero degli Esteri suggerisce massima cautela e di limitare in questo periodo i soggiorni in tali aree.

Si raccomanda inoltre ai cittadini italiani e soprattutto a quelli nelle aree meridionali a ridosso della Striscia di Gaza di restare sempre aggiornati sull’evolversi della situazione di sicurezza tramite tv, giornali, siti internet, inclusi i social network.

La Farnesina spiega che è “incrementato il livello di allerta nelle aree settentrionali del Paese. Permangono tensioni al confine con lo Stato del Libano che impongono di muoversi con la massima prudenza nelle aree prossime al confine settentrionale israeliano e di attenersi scrupolosamente alle raccomandazioni sulla sicurezza emanate dalle Autorità israeliane. Si suggerisce di prestare speciale attenzione nel corso dei viaggi nel Golan per la diffusa presenza di campi minati che comunque sono segnalati”.

Il consiglio della Farnesina è quello “di evitare le località ai confini con il Sinai, dove si registrano attività criminali e la possibile presenza di cellule terroristiche”.  Rischio valido anche per la città di Eilat e che non può essere escluso per altre località.

Nella foto: il Muro del pianto di Gerusalemme (fonte Wikipedia).

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