Zaventem, Europa sotto assedio e voli cancellati

Esplosioni presso le fermate Malbeek e Schuman della metropolitana

Venerdì scorso 18 marzo era stato catturato in un quartiere di Bruxelles Salah Abdeslam il decimo uomo del commando della strage del 13 novembre a Parigi che causò 130 morti.

Oggi due esplosioni hanno colpito l’aeroporto internazionale di Bruxelles,  causando diversi feriti, davanti al banco dell’American Airlines nella sala d’attesa delle partenze e altre bombe anche in due stazioni della metropolitana.

La polizia ha evacuato e chiuso al traffico lo scalo.

Gli aerei in arrivo e in partenza sono stati dirottati su altri scali.

“Ci sono alcuni feriti italiani per gli attentati di Bruxelles” lo ha dichiarato la Farnesina e sul sito web www.viaggiaresicuri.it informa gli utenti che si sono verificate esplosioni presso le fermate Malbeek e Schuman della metropolitana, vicino alle Istituzioni Europee.

Tutte le fermate della metropolitana sono al momento chiuse. Le Autorità Belghe hanno elevato al livello 4 (il più alto nella scala) l’allerta  terrorismo a Bruxelles.

La Farnesina inoltre raccomanda di rimanere temporaneamente nelle proprie abitazioni/hotel.

In caso di emergenza contattare l’Ambasciata Italiana  ai n. 003226433850, 003225431550,  cell 0032477278680 o Unità di Crisi della Farnesina al n. 0039 06 36225

l’ambasciatore d’Italia a Bruxelles, Vincenzo Grassi ha dichiarato a Tv2000 “Noi ci stiamo già attivando presso gli ospedali, fino adesso nessuno di quelli che abbiamo contattato ci ha comunicato la presenza di italiani ma questo non è un dato definitivo»

Uno steward italiano atterrato a Fiumicino, proveniente da Bruxelles: “Proprio nel momento del decollo abbiamo sentito le esplosioni. Sono passato nell’area coinvolta dalle esplosioni solo qualche minuto prima. Siamo terrorizzati».

Gianfranco Belgrano, direttore di Info Africa: “Ero nell’area transiti in attesa di partire per Roma. All’improvviso ho visto tanta gente che correva. Non ho sentito le esplosioni, ma ho capito subito che doveva essere successo qualcosa di grave. Poi è arrivato l’annuncio di evacuazione. Attraverso il Gate 30 ci hanno fatto entrare sulla pista, tra gli aerei, già abbandonati con tutti i bagagli a bordo. Attorno ci sono molte auto della polizia e mezzi dei vigili del fuoco”.

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