Una città galleggiante, con cinquantamila abitanti

Una vera e propria città/nave lunga quasi 2 kilometri, capace di ospitare fino a cinquantamila persone. Turismo o nuovo stile di vita?

Freedom Ship 1Il progetto è di Roger Gooch, imprenditore sessantenne di Orlando, e si chiama Freedom Ship. Cos’è? Una città sull’acqua in grado di ospitare cinquantamila persone e oltre ventimila dipendenti. Un modo diverso di vivere, viaggiare e lavorare. Con le dimensioni minime per risultare autosufficiente. Larga 300 metri, alta 221, pesante quasi 3 milioni di tonnellate e con la lunghezza record di oltre un chilometro, la Freedom Ship, in realtà, era già stata pensata da un ingegnere americano, Norman Nixon, amico di Gooch che agli inizi del 1990 aveva iniziato il progetto che scaturì subito un grande interesse, valso perfino un documentario su Discovery Channel, ma che poi finì presto nel dimenticatoio. Qualche tempo fa, una volta scomparso Nixon, Gooch ha pensato di recuperare il lavoro e ricominciare a cercare i fondi per resuscitare la visione del vecchio amico.

Costruirla? Non sarà di certo facile con costi intorno ai 7 miliardi di euro. Nel progetto è presente tutto quello che caratterizza una piccola città: negozi di ogni tipo, un ospedale, banche, ristoranti, centri commerciali, casinò, un porto e addirittura un aeroporto. Le unità abitative pare siano già prenotabili, con un costo che va dai duecento mila a due milioni e mezzo di dollari, senza garantire però i tempi di consegna. Freedom Ship trascorrerà la maggior parte del tempo fermo in bella mostra nei porti in cui approda. Due anni per completare il giro del mondo. La città galleggiante viaggerebbe partendo dalla East Cost statunitense passando da Europa, Africa, Sudafrica, Australia, Pacifico e Terra del fuoco.

Guarda le foto


Fonte Foto: Google Immagini.

Ti potrebbe interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *