Lavorare nel turismo, importanti novità dall’Ue

colosseo romaLavorare nel turismo è il sogno di tantissimi giovani italiani. Molti hanno già trovato questa occupazione, altri sperano di farlo presto. Le competenze hanno un’importanza sempre maggiore in questo campo, ecco perché l’Unione Europea – probabilmente con qualche anno di ritardo – si è finalmente decisa a mettere un po’ di ordine.

La novità è che Commissione Ue ha appena lanciato il documento che identificherà le competenze per la ricettività. Lo scopo è quello di facilitare il contatto tra le persone in cerca di occupazione e i datori di lavoro nel settore turistico e dell’ospitalità in Europa. Migliorando l’incontro di offerta e domanda sul mercato del lavoro della ricettività, si dà la possibilità agli imprenditori di individuare facilmente e meglio i lavoratori competenti di cui c’è bisogno per colmare i loro posti disponibili.

Ospitato dal portale europeo della mobilità professionale, ovvero Eures, il Passaporto delle competenze è leggibile in tutte le lingue ufficiali
dell’Unione Europea. Si è giunti a questo importante risultato grazie alla collaborazione tra Commissione per l’occupazione, gli affari sociali in partnership con Hotrec (associazione che rappresenta gli hotel, i ristoranti e locali affini) e Effat, la Federazione europea dell’alimentare, dell’agricoltura e del turismo e affini.

D’ora in poì, dunque, per chi vuole lavorare nel settore dei voli, degli hotel e della ristorazione, dovrebbe essere più semplice. Il documento è chiaramente molto utile anche alle compagnie aeree e alle catene alberghiere. La speranza è che con questo strumento la professionalità possa davvero essere  premiata.

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