Maltempo, gli operatori del turismo vogliono vacanze fino a ottobre

mare ispica santa maria del focalloIl maltempo di questa estate, che ha penalizzato pesantemente gli operatori turistici del centro e del nord, ha fatto lanciare un’idea. Perché non prolungare le vacanze degli studenti di qualche settimana? Insomma, rientro a scuola a ottobre invece di metà settembre. A proporlo sono gestori di hotel e stabilimenti balneari, ma anche esponenti politici.

“Quest’anno la pioggia ha creato enormi difficoltà alle località marittime di tutta l’Italia – racconta il sindaco di Cesenatico Roberto Buda, come riporta il sito del Fatto Quotidiano – in Riviera, ad esempio, abbiamo perso molti turisti, soprattutto a causa delle precipitazioni straordinarie che hanno rovinato persino il ponte di Ferragosto. Così stiamo lavorando con le associazioni di categoria per rilanciare il mese di settembre e allungare la stagione estiva. La speranza, ovviamente, è quella di recuperare”.

Il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, è perentorio: “E’ stata un’estate perseguitata dal maltempo – dice Buratti, come riporta il Corriere della Sera – posticipare di un mese l’apertura delle scuole sarebbe di grande sollievo per tutti gli operatori turistici che sono stati seriamente danneggiati. Quando eravamo bambini andavamo a scuola il primo ottobre e settembre era un mese dedicato alle vacanze. Credo che si potrebbe tornare a quei tempi, magari sperimentandone quest’anno gli effetti”.

La proposta è stata presa in considerazione dal governo, anche se “I calendari di inizio lezioni sono già stati deliberati dalle Regioni e il posticipo dell’apertura potrebbe danneggiare le famiglie” ha detto il ministre dell’istruzione Stefania Giannini. “Le scuole – spiega la titolare del Miur – nella loro autonomia possono chiedere lievi variazioni rispetto al calendario regionale, a patto di garantire i 200 giorni minimi di lezione previsti per legge”.

Al momento sembra poco probabile che le scuole comincino a ottobre. In ogni caso, gli operatori turistici sperano di potere migliorare i loro ricavi proponendo soluzioni low cost ai clienti. Funzionerà? Staremo a vedere.

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