Marche, villaggio sul mare sequestrato per abusivismo

L’operazione ‘Happy village’, dopo circa un anno di meticolose attività investigative, ha portato al sequestro della struttura da parte del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto che ha collaborato con quella di Ancona.

Quando per anni si è frequentato un luogo di villeggiatura è assolutamente normale considerarlo affettuosamente come la propria casa.

Una profonda delusione  e timore per la non riapertura, questi i sentimenti che alcuni clienti hanno manifestato con vari commenti di solidarietà al post pubblicato il 29 febbraio dagli Admin della pagina del Camping Verde Mare, una delle strutture d’eccellenza della costa adriatica marchigiana.

verde mare 1

 

 

 

 

Ciò che ha suscitato stupore sia nella collettività che tra la clientela affezionata è stato il fatto che il proprietario, Felice Chiesa, sia stato denunciato a piede libero.

Lo stimato imprenditore marchigiano ha dichiarato di non aver compiuto alcuna infrazione : “Non ho mai commesso una infrazione in auto, figuriamoci in questo campo. Una delibera della regione ha dato il permesso di custodire roulette e camper anche quando siamo chiusi. Tutti i camping delle Marche lo anno”.

verde mare 2La sua dichiarazione è stata smentita dalle immagini e dalle riprese video effettuate dalla Guardia di Finanza, che documentano abbondantemente lo stato di irregolarità delle numerose opere tra cui manufatti, roulotte e caravan privi di targhe e sistemi di movimento, piazzole ed unità abitative che hanno determinato la trasformazione urbanistica del territorio ed il mutamento delle caratteristiche originarie dell’area adibita a camping.

Questa la causa dei sigilli : “Abusiva lottizzazione di un’area plurivincolata, sotto il profilo ecologico e paesaggistico, lungo il litorale marittimo, in una zona sismica, esondabile e di notevole interesse pubblico, attraverso la realizzazione, in assenza dei prescritti titoli ed autorizzazioni edilizie ed ambientali, di numerose opere tra cui manufatti, piazzole ed unità abitative che hanno determinato la trasformazione urbanistica del territorio ed il mutamento delle caratteristiche originarie dell’area adibita a camping”.

verde mare 3La struttura, secondo la Guardia di Finanza avrebbe “perso le caratteristiche di complesso ricettivo campeggistico, per effetto di una serie di trasformazioni operate nel tempo, che hanno modificato roulotte e caravan in vere e proprie unità inamovibili trasformate in casette indipendenti con tanto di veranda e recinzione, e stabilmente ancorate al suolo anche tramite allacci alla rete idrica ed elettrica nonché alla rete fognaria”.

verde mare 4La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto – dipendente dal predetto reparto dorico – anche mediante l’impiego di unità navali ed aeree, hanno acconsentito ad accertare lo stato di abusivismo del camping  e ha emanato il provvedimento riguardante l’intero villaggio vacanze e che si estende su una superficie di circa 64.000 mq.

Il camping , con tutte le opere ad esso connesse, raggiunge  un valore di circa 15 milioni di euro.

I sigilli sono stati apposti sulle seguenti strutture :

615 unita’ abitative

600 piazzole di sosta per turismo itinerante

52 piazzole con strutture prefabbricate

41 case mobili

Ristoranti

Piscine

Anfiteatro

impianti sportivi

acqua park

parco giochi

supermarket-bazar

bar paninoteca-gelateria

edicola-tabacchi

palestra

outlet di abbigliamento

 

Ti potrebbe interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *