Viaggiare in Thailandia, la Farnesina fa il punto sulla situazione

thailandia-cartinaA seguito di un annuncio di colpo di Stato, la Farnesina ha deciso di fare il punto sulla situazione in Thailandia.

Il Ministero degli Esteri spiega che “benché non vi siano connotazioni xenofobe, si raccomanda di mantenere una elevata soglia di attenzione, di evitare di circolare in prossimità di installazioni militari e di effettuare filmati o fotografie alle forze di sicurezza . In particolare, si suggerisce ai turisti di allontanarsi dai luoghi normalmente frequentati dai turisti qualora manifestanti dovessero dimostrare mescolandosi agli stranieri”.

Il coprifuoco è stato revocato in tutta lo Stato asiatico e in questo momento gli uffici pubblici stanno funzionando normalmente.

La Farnesina sottolinea come siano sconsigliati i viaggi nelle province di Si Sa Ket (distretto di Kantharalak) ed in prossimità del confine con la Cambogia, dove una disputa di confine fra i due Paesi del sud-est asiatico non è stata risolta definitivamente.

Il nostro Ministero degli Esteri ricorda ancora come per via del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle Province del sud, a maggioranza musulmana, di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei Distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi. Viene consigliato ai turisti di evitare viaggi nelle zone sopra indicate.

Nella nota della Farnesina sulla Thailandia, si fa riferimento anche al clima.
Con l’arrivo della stagione delle piogge si consiglia, anche nella capitale Bangkok e nelle altre principali destinazioni turistiche, di seguire l’evolversi della situazione meteorologica attraverso gli organi di informazione locali, in particolare nelle aree a rischio sismico o tsunami, ed il proprio agente di viaggio. Sul sito del Ministero degli Esteri ci sono anche informazioni sul meteo.

Per quel che riguarda la sanità, dall’inizio dello scorso anno si è registrato un aumento dei casi di febbre “dengue” con decine di decessi. La zona più colpita è la Thailandia settentrionale.  Le Autorità sanitarie del Paese asiatico stanno intensificando le misure preventive e di controllo per evitare il diffondersi dell’epidemia. Si raccomanda dunque di attenersi alle precauzioni sanitarie usuali nei Paesi tropicali e – consiglia ancora la Farnesina – “a sottoporsi a visita medica in caso di sintomi influenzali o comunque fuori dall’ordinario”.

Infine, come sempre il nostro Ministero degli Esteri consigli ai turisti di  registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dovesiamonelmondo.

Immagine da Wikipedia.

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