Progetto Erasmus, 13 giovani vite spezzate

ERASMUS European region action scheme for the mobility of university students.

“Il programma Erasmus (in omaggio al teologo Erasmo da Rotterdam) coinvolge 31 Paesi e oltre 4mila istituzioni universitarie non solo europee. Dall’anno della sua istituzione al 2014 si calcola che almeno 3,3 milioni di ragazzi abbiano usufruito della possibilità di studiare all’estero per un periodo di tempo che va dai tre a i dodici mesi grazie a una borsa di studio.” (www.repubblica.it)

Elisa, Valentina, Lucrezia, Francesca, Elena, Serena erano 7 ragazze italiane, studentesse, vittime innocenti della strage del bus in Spagna.

13 vite spezzate, su un totale di 57 persone a bordo del pullman che per un errore umano, si è schiantato contro un auto sull AP – 7

all’altezza di Freginals (Tarragona).

Un colpo di sonno, l’autista è risultato negativo al test per l’alcol e le droghe, con 17 anni di esperienza al volante; non era mai stato coinvolto in un incidente fino ad ora.

Il veicolo un autobus Mercedes aveva superato tutti i test obbligatori.

Dopo aver trascorso la giornata a Valencia per partecipare alle celebrazioni del festival di Fallas, l’autobus era diretto di nuovo a Barcellona.

Le vittime tutte fra i 20 e i 29 anni, 34 i feriti, 3 in stato critico, 9 gravi. I feriti sono stati smistati negli ospedali di Barcellona, Tarragona, Castellon e Tortona, dove, all’Hotel Corona è stato allestito un centro di accoglienza delle famiglie e degli studenti sopravvissuti e sotto choc, assistiti da una cinquantina di psicologi e infermieri della Croce Rossa.

Papa Francesco ha inviato un messaggio di condoglianze al vescovo locale in Spagna, dicendo che era “fortemente addolorato” dopo aver appreso della tragedia; le famiglie hanno subìto una “perdita insostituibile” ha detto Papa Francesco mentre il Premier italiano Matteo Renzi ha detto in un tweet che il suo cuore era stato “spezzato per le vittime italiane e per le altre giovani vite distrutte.”

Sul bus, viaggiavano studenti provenienti da Ungheria, Germania, Svezia, Norvegia, Svizzera, Repubblica Ceca, Regno Unito, Italia, Perù, Bulgaria, Polonia, Irlanda, Giappone, Ucraina, Olanda, Belgio, Francia, Palestina, Turchia, Grecia, Nuova Zelanda e Finlandia.

La Commissione europea (CE) ha espresso le condoglianze alle famiglie delle 13 vittime studenti Erasmus e il portavoce UE Margaritis Schinas ha espresso, a nome del Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e dell’intero Collegio dei Commissari “Anche se si tratta di una triste occasione, la Commissione intende rendere omaggio alla generazione Erasmus nel suo complesso, uno dei più grandi esempi di cooperazione europea attraverso i confini”, ha aggiunto.

Fonte foto www.repubblica.it

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